...ACCESSORI

Parlando di accessori per la pesca al Siluro, viene spontaneo pensare a poche cose da riporre nello zaino da portare con se quando ci si appresta ad insidiare il baffone, ma in realtà non è proprio così in quanto ci sono tutta una serie si accessori e buffetteria necessari nel nostro intento.
Partiamo quindi col parlare di quelli strettamente necessari all’azione di pesca, e quindi fondamentali, quali:

POGGIACANNE O PICCHETTI

Questi possono essere di due tipologie, cioè: poggiacanne o picchetto del tipo da surfcasting, caratterizzato da un picchetto in alluminio o acciaio piuttosto lungo, che piantato nel terreno mantiene la canna presso ché in verticale, grazie anche alla “forcella” posta al culmine del picchetto ed al “bicchiere” nel quale poggiare il calcio della canna. Tale tipologia viene impiegata per la pesca con il pallone o boetta nel qual caso si voglia pescare a vista seguendo i movimenti del nostro galleggiante.

Oppure il classico picchetto singolo multi uso, telescopico, anch’esso in acciaio o alluminio, al quale avvitare un poggiacanne a forcella o direttamente un avvisatore acustico del tipo da carpfishing nel caso si voglia pescare a fondo con canna in orizzontale o inclinata, oppure nella pesca con il vivo nell’eventualità che si voglia avere, oltre alla visione diretta del palloncino, anche un segnalatore acustico che ci avverta dell’abboccata del pesce emettendo un suono ed una piccola luce, soprattutto pescando di notte.

Da non sottovalutare è anche l’utilizzo di poggiacanne quali i rod-pod da carpfishing, sui quali posizionare fino a tre canne (ricordando che nella Prov. di Firenze il numero massimo di canne consentito è pari a tre).

SECCHIO PER IL VIVO

Elemento fondamentale per il trasporto ed il mantenimento delle proprie esche da casa fino al luogo di pesca e viceversa; vi sono in commercio secchi appositamente studiati per questo fine, e sono dotati di un altro secchio interno formato da una rete in plastica ed una chiusura con coperchio apribile.Il secchio interno può essere sollevato da quello esterno (nel quale resta invece l’acqua) in modo tale da afferrare con più facilità le esche e per poter cambiare l' acqua in maniere comoda e veloce senza dover tutte le volte travasare le nostre esche vive.

In alternativa, si possono utilizzare i normalissimi secchi da imbianchino (opportunamente lavati) ai quali avremo l’accortezza di fare diversi buchi sul coperchio per permettere l’ossigenazione dell’acqua all’interno. Qualunque dei due metodi si voglia utilizzare, l’ossigenatore è un elemento che deve andare di pari passo con il secchio, in modo da ossigenare l’acqua all’interno e permettere quindi ai pesci esca di respirare ed arrivare integri e vivaci sul luogo di pesca.

Altri accessori che non possono mancare nella borsa del silurista sono quelli prettamente legati al salpaggio, misurazione e rilascio del pesce, soprattutto nel rispetto della preda stessa quali:

GUANTI

Fondamentali per salpare il siluro, devono essere robusti e gommati, in modo da avere una presa salda nella bocca del pesce non appena questo è abbastanza stanco da essere portato sulla riva. Servono inoltre per evitare lacerazioni sulle mani e sulla braccia provocate dalle 2 placche dentali che si trovano all' interno della bocca del siluro.

TELO O MATERASSINO DI RICEZIONE

Nella filosofia della pesca moderna, fondata appunto sul catch & release, è opportuno prendere ogni tipo di precauzione e trattare la nostra preda nel miglior modo possibile. Per far questo, strumenti indispensabili sono appunto il telo o materassino di ricezione, sui quali poggiare il pesce non appena terminato il combattimento, avendo ben cura di bagnarli prima di issarvi la cattura.

Utilizzare un telo non bagnato equivale a non usarlo, in quanto l’acqua che avremo gettato sopra permetterà al pesce di non perdere il muco protettivo che lo ricopre per tutto il corpo. Altra accortezza è quella invece di stendere il telo direttamente con un lembo in acqua, in modo da issarvi la preda senza strusciarla sulla sponda, ma direttamente sopra il telo. Andando nello specifico, si può utilizzare un classico telo in PVC delle dimensioni di metri 3 x 2, oppure in commercio si trovano appositi materassini di ricezione imbottiti e studiati appositamente per il siluro.

PINZA DI SLAMATURA

Spesso accade che l’amo, soprattutto se utiliziamo ami con ardiglione (infatti è preferibile schiacciare l’ardiglione agli ami, sia per provocare meno danni al pesce che per avere una slamatura più semplice, immediata, e senza conseguenze) si vada a conficcare in delle parti più dure della bocca del pesce.

In questo caso è bene avere nella borsa un paio di pinze robuste e preferibilmente lunghe, con le quali slamare meglio la nostra cattura.

Sara utile munirsi sempre di guanti e pinze per slamare il nostro pesce, anche se apparentemente semplice da slamare. Puo capitare usando solamente i guanti che durante le manovre di slamatura il siluro si muova di scatto rischiando di provocare con l' amo delle brutte ferite se stiamo usando solamente i guanti.

Ancor piu utile nello spinning, dove dobbiamo liberare il pesce da un artificiale con una o due ancorette.

METRO

Un buon metro flessibile, della lunghezza massima di 3 metri (tanto difficilmente riuscirete a catturare siluri di 4 metri e 500 kg di peso, come invece tanti creduloni asseriscono) servirà appunto alla misurazione del pesce. Gadget personalizzato prodotto anche dal Gruppo Siluro Italia per tutti i suoi iscritti.

La misurazione va effettuata con la preda stesa con la pancia poggiata sul telo e/o materassino, misurando appunto la distanza dalla mandibola all’estremità della coda, con il metro steso lungo il fianco del pesce (non sopra la testa e schiena) seguendo la linea laterale del Siluro.

CORDA O CORDINO GOMMATO

Sarebbe sempre opportuno evitare di legare un siluro, ma nel caso fosse necessario (soprattutto se il pesce mostra segni di sofferenza post cattura, necessitando pertanto di essere “monitorato” prima del definitivo rilascio nel suo ambiente naturale), questa operazione consiste nel legare il pesce con l' ausilio di una corda robusta e di grosso diametro, possibilmente del tipo semi-morbida, creando un cappio tra l' apertura branchiale e la grande bocca del nostro pesce. Quando inseriamo la corda all' interno dell' opercolo branchiale, bisogna fare attenzione a non toccare con le mani le branchie, altrimenti potremmo trasferire al pesce batteri nocivi , nonché scottare questa zona molto delicata. Una volta eseguito il cappio assicuriamoci che non sia ne troppo stretto, in tal caso il pesce potrebbe fare fatica a respirare, ne troppo largo, in tal caso potrebbe spostarsi all' interno delle branchie, danneggiandole inesorabilmente. Questa è una manovra da effettuare in caso di necessità e occorre sempre avere la massima cura ed attenzione alle sopracitate regole.

Lasciare almeno 5-6 metri di corda al siluro, in modo che possa pinneggiare per un bel tratto del sotto riva ed in modo tale che non si senta imprigionato; eviteremo così le sue brusche sfuriate che potrebbero ferirlo sulla legatura. Per nessun motivo utilizzate cordini sottili, che potrebbero lacerargli la bocca. E’ consigliabile usare dei cordini particolari di ultima generazione, che all’occorrenza possono essere auto costruiti o comunque reperiti in commercio, dotati di gomma mandibolare ed elastico ammortizzatore, veramente ottimi se s’intende legare il siluro.

BUFFETTERIA

In questo ambito vi sono talmente tanti prodotti che è difficile consigliare qualcuno in particolare; affrontando il discorso in linea generale quelli che ci interessano sono soprattutto una buona sacca portacanne imbottita (ovviamente in base alle dimensioni della canna utilizzata), un borsone o preferibilmente zaino dove riporre gli accessori, minuteria e quant’altro occorre, una sedia (ad esempio del tipo da carpfishing) e nel caso di sessioni notturne di un comodo lettino (consigliabile sempre quelli da carpfishing) con relativo sacco a pelo ed una tenda od ombrello tenda.

testo e immagini  a cura di
Antonelli Matteo - I'Nana 
 

    Data Ultima modifica : 30/08/2010

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