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...PESCA
CON IL PALLONE
Forse una delle tecniche
più usate da riva, la pesca con il pallone si adatta, data
la sua struttura, a una grande varietà di situazioni e
permette al pescatore di insidiare la propria preda a 360°.
Possiamo definire questa tecnica una lontana parente delle pesca
in passata, modificata e adattata per catturare prede di taglia
notevole, di facile realizzazione anche per i meno esperti.
REALIZZAZIONE DELLA
MONTATURA
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STOPPER: Nodo di stopper, realizzato sulla lenza madre con
uno spezzone di dakron,filo elastico o con degli stopper
di gomma specifici. Serve per regolare la profondità
alla quale vogliamo pescare.
PALLONCINO
GONFIABILE O BOETTA: Sarà il nostro galleggiante realizzato per la maggior
parte con un palloncino gonfiato alla grandezza di un pugno.
Questo viene collegato alla lenza madre attraverso una piccola
girella con moschettone. Il palloncino una volta gonfiato
e annodato, sara nuovamente annodato sul moschettone e poi
inserito sulla lenza madre attraverso l' anello della girella.
Puo essere utile inserire tra il nodo di stop e la girella
che sostiene il palloncino una perlina di plastica per evitare
che possa scorre oltre il nodo. Nelle nostre sessioni notturne
possiamo rendere visibile e luminoso il nostro segnalatore
inserendo dentro a esso un paio di starlight prima di gonfiarlo. |


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PIOMBATURA: La piombatura puo essere realizzata con qualsiasi tipologia
di piombo forato,il peso sarà calcolato in base alla
corrente che interessa il tratto di fiume dove andremo a
pescare. Di norma non scendiamo quasi mai sotto i 100 grammi
anche per favorire il lancio.
SALVANODO,
GIRELLA e FINALE: A questo punto non ci resta che
inserire il salvanodo in gomma e legare la girella con il
moschettone alla quale sara legato il finale. Il finale
realizzato con trecce specifiche con carichi di rottura
molto elevati per poter resistere alle abrasioni e allo
sforzo. Avrà una lunghezza variabile tra i 50 e i
100 cm a seconda delle esigenze. A quest' ultimo sarà
legato un amo rapportato alla dimensione dell' esca che
useremo.
Possiamo affrontare questa
tecnica con qualsiasi tipo di esca viva, consigliamo sempre
di realizzare uno stopper di gomma per assicurarsi durante
il lancio che non possa sfilarsi il pesce esca evitandone
così la perdita.
Questa tecnica, date le sue
caratteristiche ci permette di pescare in tutte le condizioni
e a tutte le profondità. La passata che effettueremo
sarà influenzata dalla forza delle corrente e dalla
direzione che potremo,il piu delle volte, sfruttare a nostro
favore per riuscire a portare l' esca dove vogliamo o tenerla
addirittura quasi immobile all' interno di grossi rigiri
di corrente.
Il momento della “partenza”
e sempre un momento emozionante, enfatizzato da questa tecnica
in quando vedremo il nostro palloncino colorato affondare
di colpo ed improvvisamente quando meno ce lo aspettiamo
oppure vagare a folle velocità per il fiume finendo
poi per inabissarsi. |
E' il momento della ferrata, il
momento in cui ogni pescatore di siluri sa che non deve sbagliare,
nè ferrando in anticipo sfilando così l' esca di
bocca al pesce, nè aspettando troppo facendo aumentare
così le probabilità di rifiuto.
Non possiamo espremerci in merito,
perchè ogni pescatore ha la propria sensibilità
sulla ferrrata e anche voi imparerete e saprete rendervi conto
del momento giusto.
Unico consiglio che possiamo darvi,
non aspettate troppo tempo prima di ferrare, rischiereste di allamare
il pesce troppo in profondità.
testo e immagini a cura di
Meucci Jacopo - Meulox
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